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venerdì 29 giugno 2012

Don't Speak

Mah, ultimamente ho poca voglia di scrivere. Probabilmente perché ho poca voglia di comunicare.
Ci sono un bel po' di cose che mi frullano nella testa, fra impegni universitari e altro... ma, boh, sono stufo.
Oggi cmq il bilancio della giornata è più che positivo!
Ho passato una mattinata facendo due chiacchiere e riscoprendo un amico dato spesso per scontato, il pomeriggio poi... mazzate.
Ogni volta mi pento di aver lasciato, di aver abbandonato quella (maledetta) palestra. Come facevo prima senza Judo? Come fa la gente a vivere senza un hobby, una passione?
E, sì, ne conosco tanti così. Diffidate, diffidate da loro che è meglio.

Mi sento sempre più come Joey Potter. E, no, non ho bisogno di ritrovare me stesso.

P.S. Quella del filo mi ha detto che sono figo. Questo fa il paio con "siamo tutte innamorate di Straywolf". Ci penserò a lungo nei prossimi giorni, mannaggia a te...

giovedì 26 aprile 2012

Feel Good Inc.

Non so da dove partire, però ho tantissima voglia di scrivere qualcosa a riguardo.
Son stato via tre giorni, pochissimo in realtà, eppure mi sembra che sia passato tantissimo tempo. Sono stati giorni intensissimi nei quali ho sperimentato diverse emozioni e sensazioni, in maniera del tutto inaspettata.
Mi sono diretto alla volta della ridente Lignano Sabbiadoro (che, nonostante il nome, qualcuno pensava fosse fra le montagne... mah) al fine di cimentarmi in una garetta di judo.
Era da un po' che non m'imbarcavo in un'impresa simile e fin da piccino ho sempre avuto un pessimo rapporto con le competizioni pubbliche, purtroppo non riesco a gestire benissimo l'ansia e non ho mai fatto chissà quanto per imparare a resistere alla tentazione di fuggir via a gambe levate! E poi il mio vecchio maestro mi lasciava sempre solo, ci ho sofferto tantissimo e ancora mi segna 'sta cosa.
Eppure, boh, nell'ottica di provare e sperimentare mi son detto: "ANDIAMO!"
E così ho trascorso tre dei giorni più belli della mia vita. Indimenticabile.
Ero via con dei ragazzini, solo pochissimi adulti (fra cui Judog, che meriterebbe una lunga serie di post a parte), e non pensavo potesse succedere quel che è successo.
Il viaggio è stato a dir poco devastante, stancante sotto ogni punto di vista: quasi 24 ore di viaggio in così poco tempo sarebbero massacranti per chiunque! Ma... quanto mi sono divertito! Ho conosciuto dei ragazzini meravigliosi, che ora amo follemente.
Sono tutti piccini, chi più chi meno, ma tutti egualmente fantastici. Ci vorrebbe chissà quanto per elencarne i punti forti, ne hanno troppi! Nonostante la veneranda età, mi son sentito uno di loro, mi hanno accolto nel gruppo e trattato come se fossi un figo.
Decisamente non sono abituato a tutte queste attenzioni... è stato spiazzante ma piacevolissimo.
Certo, ho avuto un momento di forte depressione dopo la gara... eppure... nella sera successiva, dopo aver scambiato qualche chiacchiera e aver bevuto allegramente del buon vinello, una semplice passeggiata di notte sulla spiaggia è bastata per cancellare la tristezza e la delusione del momento.
Penso ancora di essere un imbecille per come ho perso, che potevo giocarmela sicuramente di più... Purtroppo mi sono lasciato intortare da Parrucchino dopo il primo sguardo, mi son sentito come deve sentirsi una preda a pochi metri dal cacciatore. Sono sicuro che il mio avversario si sia accorto della paura nei miei occhi e ne abbia approfittato pienamente.
Crestino invece era più tranquillo, ma anche lì la mia indecisione è stata determinante. L'avevo già scritto, deficito in risolutezza ahimè... però voglio lavorarci, voglio migliorare e vender cara la pelle la prossima volta. Voglio dimostrare a Judog e a tutti i ragazzini che anche io posso fare di meglio, posso essere il figo che loro credono io sia!

So che è facile dirlo ora e so fin dove posso arrivare, però è da parecchio che penso a 'sta cosa.
Le cose sono cambiate in questi mesi, e devo tutto alle persone che mi son state vicine quando non ero in me (Figaro, Penelope, anyone?) e alle nuove importantissime conoscenze, e spero continuino a cambiare in meglio... la prossima volta che mi sentirò spento, che non avrò voglia di fare... voglio ricordarmi come mi sento ora, come mi sento in quest'ultimo periodo.
Sono soddisfatto, sono felice. Ammetterlo è difficile, non so bene perché, ma mi sento sereno dopo tanto tempo.

Gesù, sento che mi mancano le parole per descrivere ciò che vorrei. Quindi mi fermo qui.
Ti voglio bene Judog e voglio bene anche a tutti voi ragazzini.

P.S. Guardare le gare dei suddetti ragazzini è stato emozionantissimo. Avevo il cuore in gola e ho urlato e goduto come un matto mentre si battevano e vincevano... che strana cosa lo sport...

mercoledì 11 aprile 2012

106 Things to Talk About


  • Mi sono laureato. Esattamente 14 giorni fa, circa 330 ore e 19.800 minuti fa con buona approssimazione dovuta alla stanchezza del momento. Sembra passata un'eternità, non so come sia possibile ma il tempo ha sempre la strana abitudine di scorrere a velocità diversi nei vari momenti. È una banalità bella e buona, ma è così. Deal with it.
    Ammetto di aver trascorso una bella giornata, è stato tutto frettoloso e confuso... l'adrenalina mi ha quasi ucciso e alla fine della giornata mi sentivo svuotato, eppure la soddisfazione ancora mi accompagna. È un risultato per cui ho lavorato a lungo e che sognavo fin da infante, praticamente, indi per cui... e poi, cazzo, mi sono meritato il massimo dei punti!
    Inoltre, pur senza modestia, posso tranquillamente affermare di essere stato un buon oratore! La folla era nelle mie mani e alla fine ho raggiunto l'obiettivo prefissato: far ridere tutti con una foto scema.
  • Ora che fare però? Le giornate si susseguono senza scopo alcuno, non ho granché da combinare e non ho la minima idea di come trovarmi un lavoro. All'università ho sostenuto 44 esami, più o meno, eppure nessuno mi ha insegnato come fare 'sta cosa. Risulta piuttosto complicato per tutti, me ne rendo conto, ma, boh, forse dovrebbero davvero fare un corso o simili!
  • L'unica fonte di svago, sulla quale sto proiettando tutte le mie energie in eccesso è il judo. Se potessi mi allenerei ogni giorno! Anche perché, va detto, ribadito e sottolineato, la compagnia con la quale mi alleno mi piace tantissimo! Mi diverto un sacco a stare con loro ed è tempo veramente ben speso! Nonostante ci siano pareri discordanti e contrari, a riguardo
  • Oggi mi sento avvilitissimo. Come dicevo ormai incanalo ogni energia verso il judo, ma sembra tutto inutile. Il 24 c'è una garetta a cui ho deciso di partecipare in un momento di follia... e sento di non avere la minima speranza! Oddio, non che ne possa avere (mi alleno da pochissimo) però... vorrei sentirmi più sicuro, vorrei riuscire a fare di più!
    C'è da dire che in casi come questi interviene un lato del carattere che odio e vorrei perdere quanto prima. Come dicevo qualche post fa, se non riesco ad eccellere nell'immediato penso di essere una pippa e rinuncio. È decisamente un pessimo, terribile, tremendo modo di agire. Oggi ho cercato di mettercela tutta, ma non è bastato... venerdì cercherò di metterci più impegno. Ho anche immaginato un judogi nuovo di zecca con uno 'Straywolf' stampato sulla schiena, sarebbe una figata cosmica!
    Per adesso, però, del lupo non ho nemmeno lo sguardo. Il prossimo obiettivo è riuscire ad avere gli occhi fiammeggianti come negli anime.
  • Nei giorni scorsi c'è stato uno scontro ai limiti del passive-aggressive con Penelope, non so se si è risolta da sola la cosa... o se semplicemente abbiamo entrambi lasciato correre. Boh, ci sono cose che non ho apprezzato tantissimo e forse sarebbe il caso di parlarne. Ma è stato un periodo un po' così, anche io ho avuto i miei momenti di freddezza per ragioni non espresse per quieto vivere...
  • Fatta eccezione per la parentesi dovuta all'ansia da prestazione mi sento meglio. Sono preoccupato per il futuro e a volte m'intristisce l'idea che fra pochi mesi non vivrò più la solita routine e non vedrò più persone ormai care... eppure mi sto godendo il più possibile questi momenti. Mi son sempre sentito vecchio dentro, ora, in determinati frangenti, riesco a sentirmi come un ventenne! Sarà stupido, ma è una sensazione nuova ed eccitante, lo giuro!
  • Non sono proprio 106, non sono nemmeno 10... ma per ora non ho niente da aggiungere, vostro onore!

martedì 21 febbraio 2012

J-U-D-O

Ormai sublimo ogni cosa attraverso il judo.
Riesco a non esser frustrato, a non provare desiderio sessuale, a concentrami maggiormente... tutto grazie al judo.
Probabilmente, quando a giugno terminerà tutto, avrò un collasso e impazzirò. Chissà.
Per ora mi godo il momento, senza curarmi degli eventuali problemi che la cosa crea. E mi godo anche la compagnia.
Judog non lo sa con precisione probabilmente, ma ha la mia stima e tutto il mio affetto. Ho standard altissimi e idealizzati, ma credo sia anche lui una persona speciale. Spero di riuscire a coltivare questa amicizia quanto e più possibile.
E poi ho una nemesi! Finalmente! Un Moriarty tutto mio con il quale scontrarmi, un motivo che mi spinga a diventare più abile e capace nel judo. TVB stramaledettissimo omonimo!

sabato 11 febbraio 2012

L-O-V-E

Ero indeciso sul titolo del post, indi mi sono affidato alla canzone che sto ascoltando ora.
E, no, non sto affogando nello zucchero (stavo scrivendo strutto.. ormai ho una mente grassa) semplicemente ascolto le canzoni del prossimo episodio di "Glee".
Anyway (or another), oggi sono felice.
Non che sia successo granché. Son rimasto chiuso in casa a gelare fino alla consueta, o quasi, ora di ripetizioni e poi... Judo!
Oggi eravamo in pochi, non abbiamo fatto chissà cosa eppure è stata una lezione bellissima. Ovviamente c'è tutta la componente auto-celebrativa, che male non fa, visto che mi sono sentito particolarmente self confident stasera. Ho anche cercato di tener conto di quanto avevo discusso con la Signora Mode.
È da un po' di tempo che, anche su sua richiesta, rifletto sul cambiamento e su cosa vorrei cambiare ancora. So che nessuno cambia realmente, me ne rendo conto e "House" mi aiuta a comprendere meglio questo concetto (giuro!), però si possono smussare gli angoli... si può, anche se solo lievemente, modificare il proprio atteggiamento... migliorare.
Ad ogni modo, se c'è una cosa su cui vorrei assolutamente lavorare è la mia incapacità di essere sicuro di me stesso. È una di quelle cose che inevitabilmente si riflette nel judo: sono sempre sulla difensiva e ogniqualvolta porto un attacco, non sono mai veramente convinto e quindi fallisco miseramente. In fondo era un problema che avevo anche agli albori della mia carriera di judoka e crescendo è rimasto lì, in agguato.
Eppure oggi... oggi più del solito sono riuscito a sbloccare qualcosa.
Amo il judo perché mi rende totalmente concentrato, sono privo di ogni pensiero quando affronto un avversario. La mente si svuota, diventa semplicemente una questione di sensazioni. Per quanto prima si sia pensato alla strategia, alla tattica da usare... alla fine sta tutto nelle guts, in quello che senti dentro.
Oggi sono riuscito a tirar fuori qualcosa che non credevo di avere. Oggi ho fatto un piccolo passo avanti.
Ho anche pensato a quanto le circostanze contingenti cambino tutto. Da piccolo lo sport era quasi un obbligo e, beh, il fatto che non avessi amici era un bel peso. Senza contare il senso di abbandono che mi pervadeva dopo ogni gara... purtroppo non ero abbastanza per il Maestro, quindi non guardava mai le mie gare. Lo sempre trovata una cosa spiacevole, mi feriva in qualche modo.
Ora invece sembra essere tutto diverso. Ho un nuovo entusiasmo, sono appassionato.
Certo, vorrei qualche hobby in più... vorrei imparare a cucinare, ad esempio. Esibire un po' di creatività in cucina. Non mi basta più essere un addicted di ogni singolo programma a tema (anche se Simone Rugiati è e resterà sempre nel mio cuore! Grazie "Cuochi e Fiamme", grazie mille!).
E, boh? Non ricordo più cosa volevo dire.

Ah sì, ti prego tizia della metropolitana... i pantaloni strettissimi, tortora peraltro, con un culone come il tuo non vanno proprio bene. E, dai, il tuo ragazzo aveva una tuta e il ciuffo mechato. Quanti anni avete? Gli anni '90 sono finiti da un pezzo!

P.S. quando sono soddisfatto ballo. Non in maniera sfrenata, non so fare il cigno morto come Billy. Però in metro potrete vedermi battere il piede, agitare l'anca e persino la testa!

lunedì 17 ottobre 2011

And the Void Would be Callin'.

Il vuoto.
È bellissimo, mi dà quasi i brividi.
Ieri avevo la testa confusa, piena di pensieri. Eppure per una gloriosa ora e mezza, per ben NOVANTA minuti, non ho pensato a nulla di ciò che mi tediava. Ero concentrato solo su quel che stavo facendo.

È partita come al solito, una gran bella giornata di cazzo. Eppure, sul finire, è migliorata così tanto che non riesco nemmeno a capacitarmene.
Fare sport è decisamente più terapeutico di qualunque altra cosa. Beh, sì, certo, stare lì con la signora Mode magari avrà una sua utilità a lungo termine ma... nell'immediato, il judo mi libera da tutto ciò che mi opprime.
Sono così preso, così stanco, così... appassionato, da non riuscire a pensare ad altro.
C'è solo una controindicazione: dura troppo poco.
Dovrei fare sport tutti i giorni, tutto il giorno. Forse sarei felice, o semplicemente avrei una nuova fissazione.

Corsa? Chi ha detto corsa? Sì, ammetto che non mi dispiacerebbe uscire con Ju-dog per una corsetta. Sarebbe proprio fico, anzi.
Sperià di riuscire a combinare.